Interlife

 

Interlife, Organizzazione di Cooperazione Internazionale, lancia la compilation "Mediterraneo". L'obiettivo è quello di raccogliere fondi per un progetto umanitario in Costa D'Avorio, come alternativa alle morti che continuano ad avvenire nel Mar Mediterraneo. Migliaia di persone non saranno più costrette a partire e cambieranno per sempre, in meglio, la loro vita. 

Un progetto per ogni vita: 

"mediterraneo"

 
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Scaricando e ascoltando la compilation "Mediterraneo" permetterai ad Interlife di distribuire 400 Toolkit in Costa D'Avorio, aiutando così oltre 2000 persone.

Dopo 12 mesi circa, con il passaggio del Toolkit Interlife, le famiglie aiutate da 400 diventeranno 800 e così via...

 

Attraverso il meccanismo moltiplicativo  del Toolkit Interlife, raggiungeremo 100.000 persone. 

DONA SUBITO IL TUO TOOLKIT INTERLIFE E INNESCA IL CAMBIAMENTO

può una canzone cambiare il mondo?
 

Noi crediamo che il cambiamento possa essere innescato da ogni piccolo gesto, anche il più semplice, ascolta la canzone e condividila!

Ora è il momento di fare la tua parte! 

CHI è?

 

Interlife è una organizzazione di cooperazione internazionale che opera in India e in Africa per garantire sicurezza Alimentare, Salute, Istruzione, Formazione Professionale e Lavoro a popolazioni povere e vulnerabili, in un’ottica di sviluppo sostenibile e tutela ambientale. Non si occupa di salvataggio in mare, ma di soluzioni alternative alla migrazione. 

Toolkit distribuiti
 
persone aiutate
 
100.000 
PERSONE DA RAGGIUNGERE
 

Sono migliaia le persone che tutti i giorni sono costrette a  partire per mare, moltissime non ce la fanno... il Mediterraneo è stata definita la "strada" più mortale al mondo... 

DONA UN TOOLKIT INTERLIFE, SALVA UNA VITA! 

LE DOMANDE COMUNI

Di cosa parla la canzone Mediterraneo?


La canzone "Mediterraneo" è strettamente connessa alla mission di Interlife: ovvero permette a persone estremamente povere e vulnerabili di potere assicurare un presente ed un futuro migliore alle proprie famiglie. Il brano è nato dal desiderio fortissimo di voler fare qualcosa di concreto davanti ad una tragedia umanitaria che ci coinvolge tutti.




Qual è la connessione tra il Mediterraneo e la Costa D'Avorio


La nostra proposta per la Costa d'Avorio si basa sui nostri progetti in loco (https://www.youtube.com/watch?v=anXBoIrxSIs...) Il video di "Mediterraneo" non contiene immagini della Costa d'Avorio perché la canzone vuole essere un messaggio universale di fronte ad una tragedia che ci riguarda tutti, senza distinzione di origine e che interessa tutte le sponde del Mediterraneo e tanti paesi diversi di provenienza per chi intraprende la traversata in mare e ancora prima via terra. Abbiamo associato a questo messaggio di speranza in musica il progetto in Costa d'Avorio, luogo di origine "dichiarata" di molti migranti, perché è dove operiamo ed in cui possiamo apportare il nostro contributo in modo concreto ed immediato. Interlife è una realtà molto operativa e Mediterraneo vuole essere un inno alla solidarietà e alla operatività e non certo impietosire. Il messaggio che vogliamo dare è di speranza e di intesa per le persone che non vogliono voltare il loro sguardo e alle organizzazioni della solidarietà, che sia per l’alternativa, che sia per l’accoglienza, che sia per il salvataggio di vite umane e al contempo la canzone vuole raccontare anche una realtà, quella del viaggio, che troppo spesso non viene compresa a pieno. Per quanto riguarda la Costa D'Avorio, nelle regioni in cui interveniamo, il 75% della popolazione tra i 16 ed i 40 anni non svolge alcuna attività lavorativa o la svolge saltuariamente a causa di mancanza di istruzione e competenze, mancanza di accesso al credito e a risorse iniziali per avviare una propria attività. Nelle nostre aree di intervento oltre i 3/4 della popolazione NON ha accesso a: - istruzione e competenze - credito - risorse iniziali per avviare una propria attività e tanto altro. I beneficiari dei nostri progetti sono tutti potenzialmente dei migranti, motivazione per cui abbiamo deciso di attivarci, con il Toolkit Interlife, per permettere, a chi vorrà, di scegliere di restare, avviando la sua attività in proprio. La nostra proposta per la Costa d'Avorio si basa sui nostri progetti in loco a partire come studio di fattibilità dal 2016 e operativi dal 2017 dove ad oggi abbiamo supportato oltre 3000 beneficiari diretti e dove continuiamo ancora adesso e dove abbiamo tuttora una lunga lista di attesa delle persone in estrema difficoltà per partecipare ai nostri progetti come alternativa alla migrazione.




Che cos'è il "Toolkit Interlife"?


Il Toolkit Interlife è un modello di sviluppo RIVOLUZIONARIO, che non prevede aiuti in denaro né assistenzialismo, ma dà l’opportunità di cambiare concretamente la propria vita, restituendo ai nostri beneficiari la dignità che solo il lavoro può dare. I toolkit Interlife sono programmi contenenti attrezzature, materie prime, formazione professionale e tutto l’occorrente per avviare un’attività lavorativa, per sostenere se stessi e le proprie famiglie, e innescare un effetto a catena solidale all’interno della propria comunità. In 12/24 mesi il beneficiario sarà in grado di avviare la propria micro-impresa, grazie alla formazione e al supporto costante di Interlife. Terminata la fase di start-up, dovrà replicare il Toolkit Interlife per donarlo ad un altro membro del villaggio in difficoltà, che avvierà a sua volta una nuova micro-impresa. Si innescherà così un effetto a catena che coinvolgerà un numero via via crescente di persone.




Qual è la mission di Interlife?


Interlife è una ONLUS che opera nel campo della cooperazione internazionale attraverso un modello di sviluppo realmente partecipato e sostenibile che mette al centro la persona. Un modello che non si limita ad inviare un aiuto, ma che mette nelle mani di chi vive in condizioni di povertà strumenti concreti per costruire per sé e la propria famiglia un progetto di vita, e avviare un circolo virtuoso nella propria comunità. Cooperazione intesa come condivisione di un cammino, ispirato dai nostri principi guida: specificità e unicità di ogni esperienza, che si traduce in una cooperazione “dal basso”, i cui ritmi e metodi siano suggeriti dai diversi contesti, in modo da progettare delle soluzioni non standardizzate, ma uniche, condivise e sostenibili; partecipazione attiva delle popolazioni locali allo creazione del loro benessere, che diventa forza propulsiva di sviluppo; responsabilità, crediamo che per raggiungere ogni obiettivo di sviluppo sia determinante il senso di appartenenza e di ownership che permette ai beneficiari di essere protagonisti attivi; collaborazione che si traduce in un costante lavoro di squadra, fatto di consultazioni e condivisioni continue; trasparenza totale tra di noi, i nostri beneficiari e i nostri donatori, che regala un’inaspettata vicinanza di condivisione di esperienze. Leggi il patto con il donatore; sostenibilità, di ogni progetto nel lungo periodo per una reale e completa autonomia del beneficiario. Sostenibilità non solo progettuale, ma anche socio-economica ed ambientale per innescare un circolo virtuoso all’interno delle comunità ambiente, tutti i nostri progetti sono ideati con grande attenzione verso la natura garantendo un impatto di lungo periodo ed una crescita equilibrata, responsabile e duratura.




Chi è e cosa fa Interlife?


Interlife è un'organizzazione che opera nel campo della cooperazione internazionale attraverso un modello di sviluppo realmente partecipato e sostenibile che mette al centro la persona. Un modello che non si limita ad inviare un aiuto, ma che mette nelle mani di chi vive in condizioni di povertà strumenti concreti per costruire per sé e la propria famiglia un progetto di vita, e avviare un circolo virtuoso nella propria comunità.




Perché così tanti giovani emigrano e abbandonano le loro terre?


Fame, siccità, cambiamenti climatici, instabilità politica. In Costa d'Avorio il 46% della popolazione vive al di sotto della soglia di povertà. Nelle regioni in cui interveniamo, il 75% della popolazione tra i 16 ed i 40 anni non svolge alcuna attività lavorativa o la svolge saltuariamente a causa di mancanza di istruzione e competenze, mancanza di accesso al credito e a risorse iniziali per avviare una propria attività. Nelle in cui interviene Interlife oltre i 3/4 della popolazione NON ha accesso a: - istruzione e competenze - credito - risorse iniziali per avviare una propria attività.




Qual è l'impatto economico e sociale del "Toolkit Interlife"?


Dal 2012 Interlife ha sviluppato e implementato il modello ©ToolkitInterlife, in collaborazione con i suoi partner locali a favore delle popolazioni più vulnerabili e in diversi ambiti dei contesti rurali: produzione agricola; allevamento; attività di compravendita; attività sartoriali; trasformazione delle materie prime etc. Studi di impatto (Analisi Social Return of Investment/SROI, Socialis, 2019), condotti sul campo in Costa d’Avorio hanno dimostrato che il modello Toolkit ha un impatto importante sulla sicurezza alimentare ed economica dei beneficiari: risultati nettamente positivi si registrano in termini di immediata e maggiore disponibilità di prodotti alimentari con un incremento delle produzioni agro-pastorali che in un solo anno diventano sufficienti per coprire il fabbisogno alimentare familiare. Gli studi dimostrano inoltre che il 90% dei beneficiari che avvia un Toolkit ha la possibilità di integrare l’alimentazione familiare, non solo con i prodotti derivanti dalla propria attività Toolkit, ma anche con l’acquisto di altri generi alimentari e che per ben l’84% dei beneficiari si registra un aumento del numero di pasti al giorno, che passano da 1 solo pasto a 3 pasti giornalieri10. Al fine di contrastare in modo netto ed incisivo la malnutrizione, e garantire risultati importanti e duraturi, occorre agire sulle cause a livello sociale, economico e familiare.